"Ogni volta torno a casa e mi sento più ricca di come sono arrivata."
RITIRI IN PRESENZA
Il tuo fuoco
ha bisogno di
alleanze
3 o 4 giorni a Pian della Castagna, sulle colline tra Piemonte e Liguria6-8 novembre · 5-8 dicembre · da 370€
Invia la tua candidaturaQuel fuoco è ciò che alimenta il tuo amore e la tua direzione.
Conosci bene quell’energia, ma qualcosa l’ha rotta.
Una delusione, un blocco o troppa solitudine ti impediscono di riaccenderla.
Poi ci si mette la mente ad appesantire con i suoi pensieri.
Sulle colline tra Piemonte e Liguria
vivi e pratichi in gruppo, accanto a persone che, come te, vogliono crescere, evolvere e finalmente iniziare a vivere la vita che meritano.
- Oltre 25 anni di percorsi
- Centinaia di persone accompagnate
Hai già lavorato su di te.
Hai letto e hai fatto seminari. Molte delle reazioni automatiche che hai, sai già da dove arrivano.
Eppure c'è un pezzo che da solo non si muove.
Ti siedi con l'intenzione di meditare per venti minuti. Dopo tre stai pensando a una mail da mandare, dopo otto ti alzi a spostare una tazza che stava benissimo dov'era. Capita a chi ha cominciato da poco e a chi pratica da anni.
E se di mestiere ti occupi di altre persone, sei diventato bravo a reggere: ti accorgi quando qualcuno sta per cedere, sai cosa dire per farlo stare meglio, sai esattamente cosa fare. Solo che un posto dove qualcuno regga il tempo per te, quasi non c'è. Anche tu hai bisogno di essere sostenuto.
Poi scegli di partecipare ad una delle nostre alleanze, assieme ad altre persone, con la guida di Roberto…
…e quello che a casa non arrivava, in quel contesto protetto arriva.
Perché lì sì e a casa no?
Perché lì sì e a casa no
Perché lì si creano quelle che chiamiamo le tre presenze. Tre condizioni che funzionano solo quando ci sono tutte e tre, e da soli è difficile tenerle in piedi.
La prima è nel corpo. Finché stai solo nella testa, la testa trova sempre un motivo per rimandare. Per questo si parte dal corpo, con pratiche guidate, iniziando a farlo lavorare e a dargli voce.
La seconda è nelle alleanze. Quello che dici dentro un gruppo che è lì per ascoltarti diventa vero, autentico, in un modo diverso da quello che pensi da solo. Quello che succede dentro di te ascoltando gli altri, espande la tua connessione con il prossimo… sei importante per tutto il gruppo.
La terza è nella parte più profonda di te. Da soli ci si arriva di rado, perché manca qualcuno che regga il momento mentre succede.
Senza il corpo la testa trova sempre un motivo per tenerti nel suo labirinto.
Senza il gruppo torni alla stanza di casa.
Se non scendi in profondità restano dei bei giorni in buona compagnia.
E a un certo punto tocca a te.
Nessuno te lo chiede e nessuno lo organizza: succede. Non per caso, però. Succede perché Roberto tiene il campo in modo che possa succedere.
In uno di quei giorni c'è qualcuno che si apre, e quello che gli sta accanto sei tu. Non devi dire niente di intelligente. Devi solo restare.
Chi di mestiere si prende cura degli altri lo sa fare a occhi chiusi, ma qui lo fa da pari, e cambia tutto: non sei quello bravo che sostiene, sei uno del gruppo che regge.
Sei venuto per te, e ti accorgi di avere qualcosa che serve a un altro. È raro trovare un posto dove si può stare, per una volta, da tutte e due le parti.
Le Alleanze sono il posto dove il tuo fuoco trova spazio, e dove si alimenta anche tenendo quello di un altro.
In pratica
5-8 dicembre 2026, da sabato a martedì
450€ a dicembre (4gg)
Prima del ritiro verrà fatta una chat organizzativa con tutti i dettagli più pratici e per accompagnarsi al momento dell'incontro.
Le voci di chi c'era
Cosa cambia, nelle loro parole.
"Semplici frasi, dette nel momento giusto, che ti cambiano il punto di vista su tutta la vita."
"L'energia del gruppo è una cosa magica: ti trasporta verso quello che sei tu."
"Tante paure, tanti limiti che poi si sciolgono, quando butti via le maschere."
"Tira fuori parti di me che nemmeno sapevo di avere. Ho trovato un gruppo che è diventato una famiglia."
Chi ti accompagna
Sono Roberto Giordano.
Nel 1997 avevo 24 anni, studiavo Giurisprudenza e davanti avevo una professione sicura. Durante un viaggio tra Messico e Guatemala è esplosa una crisi con attacchi di panico, che mi ha costretto a fermarmi e a ricominciare da dentro. La laurea l'ho presa lo stesso, nel 2002, ma sapevo già che quella non era la mia strada.
Da lì ho seguito chi la propria strada l'aveva già trovata. Ho avuto molti maestri, ma quattro di loro, in particolare, hanno impattato nella mia vita con le loro pratiche: il maestro che mi ha avvicinato al taoismo, che mi ha insegnato l'equilibrio delle emozioni e la cura del corpo; il maestro che mi ha avvicinato alla bioenergetica e al lavoro corporeo; il maestro che mi ha insegnato a riconoscere le voci che parlano dentro di noi; e il maestro con cui mi sono formato per dieci anni, fino a insegnare nella sua scuola e a gestirne la casa in Toscana. Accanto a loro, tre anni di yoga e due di Gestalt.
Tutti quegli anni li ho passati dentro gruppi di persone che, come me, stavano cercando qualcosa di più. Ed è lì che ho capito una cosa: la trasformazione arriva quando troviamo relazioni che sostengono ciò che siamo, più che quando impariamo qualcosa.
I primi gruppi li ho guidati nel 2003 e non ho più smesso. Ai Campi arrivano persone in cammino da anni, e spesso anche chi per mestiere si prende cura degli altri e ha bisogno, a sua volta, di un posto dove stare. Nel tempo ho dato un nome a quello che cerchiamo insieme: il fuoco vivo che ci portiamo dentro.
Ho avuto molti maestri. Io invece sono un custode del campo, e ti accompagno in posti dove sono già passato.
Cosa vivremo insieme
Alcune delle pratiche che condividiamo:
- Meditazioni guidate con speciali musiche evocative
- Bodywork: pratiche e movimento del corpo come strumento del sentire
- Condivisioni con conoscenze che aprono una visione diversa sulle cose
- Gesti simbolici o creativi per dialogare con se stessi e con la Vita
Con una guida e un gruppo intorno, molte cose che a casa restano ferme qui si muovono da sole.
Cosa porti a casa
Quello che raccontano le persone quando tornano:
- Il fuoco di nuovo acceso, e la scoperta che non si era spento: gli mancava un posto e una direzione
- Risorse in te che non sapevi di avere, e che qui sono uscite
- L'incontro con persone che hanno fatto la tua stessa strada, che alleggerisce
- Uno sguardo nuovo su dove sei nel tuo cammino
La carica e la motivazione per tornare al proprio Sogno e gli strumenti, dentro di te, per poterlo realizzare.
Com'è fatto un Campo, in pratica
Si arriva e inizia piano piano l'integrazione nel gruppo. Roberto racconta cosa farete, e si comincia subito con un momento per atterrare e stare nel qui e ora.
A dicembre si comincia sabato alle 16, e si può arrivare dalle 12.
Le giornate sono dedicate prima di tutto alle pratiche: lavoro sul corpo, esercizi guidati e momenti di presenza, con gradualità. Tra una pratica e l'altra ci sono alcune pause, per stare per conto tuo o per momenti leggeri di integrazione e di confronto con il gruppo. Si cucina e si mangia insieme.
Si chiude pranzando insieme, poi si riparte. Il pomeriggio resta libero per riatterrare con calma nel proprio ordinario.
Bonus incluso
Una call individuale con Roberto
La settimana dopo il Campo, quando inizi a rielaborare ciò che hai vissuto, avrai la possibilità di fare una call individuale con Roberto. Serve a portare nella tua vita di tutti i giorni quello che al Campo è successo.
InclusaPer chi partecipa al Campo di novembre o di dicembre: non paghi niente in più.
Bonus gratuito
Il percorso video di Roberto, in regalo
Undici video, più di sei ore, da seguire a casa con i tuoi tempi. Resta tuo per sempre.
Inoltre all'interno del percorso troverai 3 bonus inclusi:
- La pratica dei 4 elementiAudio guidato
- I 7 segnali, un test per capire a che punto sei, da leggere prima di cominciareE-book
- La preparazione del campoAudio guidato
Si vende a 67€. Per chi partecipa al Campo di novembre o di dicembre è incluso, e non paghi niente in più.
Il prezzo
Quanto vale, voce per voce
Quanto costerebbe ogni cosa presa da sola, e quanto paghi tu.
Dove e quando
Le prossime date a Pian della Castagna.
È un luogo essenziale, un “abbraccio” dove gli ospiti si sentono a casa, dove il contatto con la natura e la lontananza dai centri abitati aiutano e accompagnano l’abbandono delle proprie resistenze e il profondo lavoro interiore.
Tre giorni, da venerdì a domenica.
Voglio esserci
Quattro giorni, da sabato a martedì.
Voglio esserciOgni gruppo di massimo 20 persone, per garantire che ognuno abbia l'attenzione che merita.
I dubbi che vengono a tutti
«Non conosco nessuno.»
È la situazione di partenza di molti. All'arrivo si comincia pian piano ad integrarsi nel gruppo e nel luogo, poi sono le pratiche stesse che sciolgono ogni dubbio e ti fanno sentire a tuo agio.
«Sono una persona riservata.»
Nello scambio con gli altri si entra pian piano, e solo se vuoi. Nessuno ti chiede di essere diverso da come sei.
«Adesso sono troppo giù. Vengo quando starò meglio.»
Molti vorrebbero arrivare almeno tranquilli, per non farsi vedere così. Ma è proprio quando si attraversa una difficoltà che si apre la porta per creare un'alleanza. Vieni esattamente come sei: nella telefonata ne parli con Roberto, e capite insieme se è il momento giusto.
«Ho già fatto altri percorsi, e dopo una settimana era tutto come prima.»
Da soli certe cose non si reggono, ed è il motivo per cui qui si lavora in gruppo. E c'è chi torna, un Campo dopo l'altro. Paola, di cui trovi il video più su tra le testimonianze, lo dice così: «ogni volta torno a casa più ricca di come sono arrivata».
Non è per tutti
- Non è un weekend di riposo
- Non è un posto dove qualcuno ti dice cos'hai e cosa devi fare
- È per chi ha già fatto un pezzo di strada per conoscere se stesso
- Se cerchi un gruppo con cui fare il passo successivo
- Se vuoi riscoprire strumenti dentro di te per creare una vita più vicina ai tuoi sogni
Il processo
Come candidarti
Non si prenota con un click, e c'è un motivo. Roberto tiene a conoscere chi entra in ogni alleanza, perché la qualità dell'esperienza dipende dalle persone che la abitano.
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Compila la candidatura
La trovi qui sotto: ci dici da dove parti e cosa vorresti portarti a casa dal Campo.
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Una breve call di connessione
Una telefonata con Roberto, gratuita e senza impegno.
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Se è il tuo posto, confermi
Prenoti solo se, dopo esservi sentiti, senti che è davvero il tuo posto.
Un piccolo segnale
Se quel fuoco lo senti, dagli un posto.
La chiamata, in breve
Roberto ti scrive lui, non un collaboratore, e vi accordate per sentirvi quando ti è comodo. È gratuita e senza impegno. Serve a capire insieme se è il momento giusto, e a te serve a farti un'idea di chi hai davanti.
Domande pratiche
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A Pian della Castagna, dove si tiene il Campo. Le camere di solito sono doppie, solo in alcuni casi si fa anche il terzo letto. Sono forniti asciugamani e letti fatti.
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Da Milano: autostrada A7, uscita Serravalle Scrivia → Gavi → Bosio. Dopo 1 km a sinistra per Capanne di Marcarolo/Parco delle Capanne. Salire per circa 6 km e, dove la strada comincia a scendere, a destra trovate Pian della Castagna.
Da Genova: autostrada A7, uscita Busalla → Borgo Fornari → Voltaggio → Capanne di Marcarolo. Salire per circa 5 km, al bivio prendere a destra in direzione Bosio. Dopo circa 3 km a sinistra trovate Pian della Castagna. Oppure autostrada A10: a Voltri prendere la A26, uscita Ovada, poi proseguire come venendo da Torino.
Da Torino: autostrada A10, poi A26 uscita Ovada → Belforte/Tagliolo → Lerma → Casaleggio → Mornese. Dopo 2 km a destra per Capanne di Marcarolo/Parco delle Capanne. Salire per circa 6 km e, dove la strada comincia a scendere, a destra trovate Pian della Castagna.
In treno: fermata Arquata Scrivia, e poi più o meno 20 minuti in auto per arrivare da noi. In caso di necessità ci si accorda durante la chiamata.
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Abbigliamento comodo, un diario o un quaderno per scrivere e un cuscino per sedersi nel cerchio. Trovi invece i tappetini.
Comunque prima del ritiro viene fatta una chat organizzativa con tutti i dettagli più pratici e per accompagnarsi al momento dell'incontro.
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La caparra è di 150€. Dopo l'iscrizione, se disdici, viene tenuta da parte e può essere utilizzata per un ritiro successivo entro 3 mesi.
Se il Campo non parte, la caparra viene restituita o tenuta da parte. Finora non è mai successo.